Step-by-step Installation of SQL Server 2016 on a Windows Server 2016 Failover Cluster

Breve guida all’installazione di un Cluster Microsoft SQL Server 2016

In questo articolo viene affrontato il tema dell’installazione , verranno mostrati passo passo i passaggi da compiere per completare l’installazione e la configurazione di un server SQL Server 2016 in configurazione cluster.

Prerequisiti : disponibilità di un cluster WSFC ( Windows Server Failover Clustering )installato , diritti di accesso amministrativi sui server per eseguire l’installazione , molto importante l’utente deve poter creare oggetti su AD (Active Directory) altrimenti l’installazione si concluderà ma il nome dei servizi non verrà avviato per problemi legati alla sicurezza del dominio .

Prima di cominciare vi consiglio di prendere un blocco per gli appunti o aprire il vostro notepad o VI se lavorate su una macchina linux , per appuntare tutti i dati di cui avete bisogno per configurare il vostro cluster :

Dischi da usare e configurare , nomi delle istanze e delle risorse , indirizzi ip necessari.

Nel nostro scenario abbiamo 4 nodi e stiamo installando 1 sola istanza , normalmente per massimizzare le risorse hardware si può arrivare a 3 istanze su 4 nodi.

La prima cosa da fare dopo aver appuntato quanto necessario è procedere ad una verifica dei dischi , quindi verificare lo stato e la configurazione dei dischi.

Nella figura possiamo osservare da un primo controllo che tutti i dischi necessari sono attivi e disponibili.Per avere questa informazione aprire il cluster manager e andare nella sezione disk .Una delle cose importanti da verificare come specificato nell’articolo precedente sono gli offset di partizione utilizzando il comando : DISKPART List disk , Select disk (n) , List Partition dal prompt del DOS

 

 

A questo punto potranno anche essere verificate le partizioni e il tipo di filesystem mi raccomando deve essere a 64k .

Questo potete verificarlo con il comando : DISKPART , List Volume, Select Volume (n), Filesystem.

 

 

 

 

Dopo queste verifiche iniziali è possibile procedere con la copia dei files di installazione di SQL Server 2016 sul disco locale del nodo , io normalmente faccio una directory dal nome originalissimo Appo e ci metto dentro l’iso del CD di installazione.

Ripetere l’operazione per tutti i nodi che si desidera installare.

A questo punto tasto destro sul CD copiato e montarlo.

Ora abbiamo i nostri files di installazione pronti per essere usati , e possiamo lanciare il comando setup.

 

Cliccare sul menu a sinistra la voce installation per procedere con l’installazione del prodotto

 

 

 

Ora bisogna scegliere il tipo di installazione desiderata nel nostro caso “ New SQL Server failover cluster installation “ per l’installazione di una nuova istanza di SQL Server in configurazione Cluster.

Procedere con le schermate relative al numero di licenza e all’Agreement delle condizioni di contratto.

Ora il wizard di installazione ha effettuato una verifica se tutte le componenti necessarie sono presenti e correttamente configurate.

 

Ora dobbiamo inserire alla voce SQL Server Network Name il nome del server SQL che preferiamo esempio “ CONTOSO” successivamente spuntare named istance per dare un nome personalizzato all’istanza esempio “ VSERVER2

 

In questo pannello possiamo configurare le componenti necessarie e quelle che desideriamo installare normalmente DATABASE ENGINE , SQL SERVER REPLICATION , FULL TEXT, DATA QUALITY SERVICES.

 

 

Procedendo sarà possibile scegliere il nome del gruppo di risorse assegnato a Sql Server.

 

 

Scelto il gruppo è il momento della configurazione dei dischi da assegnare all’istanza .

Nel nostro caso sarà necessario scegliere un disco di Log e uno di Dati , come è possibile vedere le label sono state pre-configurate in maniera parlante per rendere semplice l’operazione.

Ora dobbiamo prendere gli appunti che abbiamo scritto all’inizio dell’installazione e leggere la parte relativa agli indirizzi ip che ci ha assegnato il nostro amministratore di rete per proseguire con le nostre operazioni di configurazione dell’installazione.

 

Inseriti gli indirizzi ip ci serviranno le credenziali dell’utente che dovrebbe far girare i servizi principali di Sql Server Engine ed Agent.

 

Ora dobbiamo scegliere la Collation ovvero il char set usato , questo è molto importante quindi verificare bene se i requisiti applicativi non necessitino di settaggi particolari.

 

Ora possiamo configurare le utenze per gli accessi amministrativi , abbiamo bisogno di inserire la password di System Admin (SA) attenzione questa password va conservata con cura.

Le directory , questa è una parte importante dobbiamo configurare il server per inserire i log in un disco ed i file di database in un altro , quindi dobbiamo regolare il percorso delle unità in questo modo.

Come potete osservare dalla figura il disco data contiene il percorso per i dati ed il disco log contiene il percorso per i log.

Qui possiamo configurare le impostazioni relative al temp db ed il relativo percorso . A questo proposito verrà dedicato un successivo articolo alla corretta configurazione del tempdb ed al suo utlizzo.

Nel nostro caso non sarà necessario attivare il filestream perché non viene utilizzato.

 

La nostra installazione si sta perfezionando.

 

I nostri servizi di SQL sono installati ed attivi sul primo nodo ,ora dobbiamo e possiamo aggiungere il secondo nodo all’installazione

Possiamo ripetere i primi passaggi dell’installazione ma in questo caso dobbiamo optare per “Add node to a SQL Server failover Cluster

 

Il wizard procede con la consueta verifica

 

Ora possiamo scegliere a quale istanza associare il nostro nodo e procedere nel nostro caso per ora ne esiste solo una, quindi la scelta sarà obbligata.

 

Procediamo con la conferma della configurazione ip ,

 

non è necessaria nessuna operazione in questo form

 

Ora dobbiamo confermare le password degli utenti che abbiamo inserito come Account Name per i servizi di Engine e di Agent.

Ora la nostra installazione praticamente è conclusa cliccando su Install si perfezionerà.Installazione conclusa , l’operazione deve essere ripetuta per ogni nodo del cluster che abbiamo deciso di installare.

 

Dopo l’installazione ci dobbiamo concentrare sulla parametrizzazione del Server in funzione del Workload che dovrà servire, ma questo sarà oggetto di altri articoli.

Quirino Scaramastra

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